Creatività, disabilità, diversità. Oltre il concetto di limite.

di Fabio Bocci

Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono… ci sono bambini a zigzag.
(D. Grossman)

 
1. Premessa

Da alcuni anni conservo un manifesto dell’EUCREA, un ente che promuove lo sviluppo della creatività nelle persone disabili mediante l’utilizzo delle tecnologie. Vi sono raffigurati un mouse e, sullo sfondo, il disegno di un variopinto volto. Inoltre, nella parte bassa della locandina si legge:

Creativity by disabled person is always a field in which there is a lot to discover. We aim at developing new styles, opening new views and thus at overcoming borders together.

Scopo del mio intervento è quello di ragionare su come la riflessione intorno ai temi della creatività possa aiutare i disabili a valicare i limiti che ancora ostacolano la piena espressione delle proprie potenzialità nella costruzione dei personali progetti di vita. Intendo procedere per mezzo di quadri argomentativi che costituiscono le basi per un approfondimento futuro e gli sfondi per un confronto aperto a quanti sono sensibili a questi temi. Continua a leggere