Giorgio Villa: la CTR Montesanto

Giorgio Villa, psichiatra, è il responsabile della Comunità Montesanto della ASL “Roma E”.

Dal 1980 partecipa al progetto di ricerca del CNR sulla condizione estatica nello sciamanesimo siberiano e centroasiatico. Ha partecipato al recente allestimento della mostra “RTA, sciamani in eurasia – il rito che sopravvive” presso Villa Mondragone. È stato professore a contratto di Antropologia culturale presso l’università di Urbino ed è autore di numerosi testi di psichiatria, di antropologia e di poesia.

Durante l’intervista, racconta la storia della Comunità Montesanto, il suo rapporto con il territorio in cui è immersa (la zona Prati di Roma), il suo futuro, che si confronta con una possibile chiusura.

Intervista a Giorgio Villa from Cristiano M. Gaston on Vimeo.

Resoconto della riunione del 16 novembre 2007

Durante la riunione del 16 novembre sono state definite le modalità con cui proseguire i nostri incontri e, soprattutto, è stato completato il progetto sull’imminente laboratorio di lettura.

Ecco invece i brani portati al nostro laboratorio interno:

  • A. Baricco, “Oceano mare”
  • W. F. Hermans, “La casa vuota”
  • Tagore, “Lungo è il tempo del mio viaggio”
  • Ludovico Einaudi, “Le Onde” (m)
  • R. M. Rilke, “Lamento di una monaca”
  • J. L. Borges, “La lotteria a Babilonia”
  • F. Schepisi, “Sei gradi di separazione” (v) 

La narrazione come esperienza di trasformazione

Il mondo della psichiatria è apparentemente molto distante da quello della letteratura nel quale mi trovo volentieri, in questa sede, ospite. Nel portare il mio specifico, cercherò di dimostrare invece come alcuni ragionamenti si applichino indifferentemente ad entrambe le esperienze, perché hanno a che fare con la stessa natura umana. Parlando dell’una, posso quindi parlare automaticamente anche dell’altra. Data la vastità del tema, dovrò far ricorso per motivi di spazio e di comprensibilità ad una certa semplificazione sul piano teorico; inoltre, non potendo essere esaustivo, mi limiterò a solo a qualche considerazione. Continua a leggere