Ri-pensare l’Handicap (convegno)

20 Febbraio 2007By Cristiano M. GastonEventi

“Ri-pensare l’handicap – nuove prospettive, buone pratiche”, Convegno di studio, 24-25 febbraio 2007 presso la Sala Tevere della Regione Lazio, Via Cristoforo Colombo 212, Roma.

Luca Ansini e Cristiano M. Gaston interverranno nella sessione di sabato pomeriggio, 24 febbraio (dalle ore 14).

L’incontro è organizzato da Pedagogika.it, dall’AST (Associazione Sclerosi Tuberosa onlus) e dall’Università degli Studi Roma Tre, Cattedra di Pedagogia Speciale (Prof. Grasselli).

L’intento del convegno è quello di esplorare nuovi percorsi formativi, nuove modalità e approcci al tema della disabilità. Operatori di enti pubblici e del privato sociale si confronteranno nel corso di due giornate, condividendo saperi ed esperienze, ricerche e attività sul campo.

L’iniziativa, che si articolerà attraverso sessioni plenarie e workshops in due intense giornate di riflessioni e dibattiti, si rivolge ad educatori, assistenti sociali, psicologi, spesso coinvolti nella pratica quotidiana, vuole offrire spunti di riflessione anche ad insegnanti, studenti universitari, genitori e familiari di disabili, in un’ottica di cambiamento culturale possibile.

Il programma completo è disponibile su internet agli indirizzi http://www.pedagogia.it/ e http://www.sclerosituberosa.org/.

» Scarica direttamente il programma del Convegno

Resoconto della riunione del 16 febbraio 2007

17 Febbraio 2007By Cristiano M. GastonLaboratori, Report, Riunioni ed incontri

Laboratorio più intimo del solito, cionondimeno lunghissimo (il numero ristretto di partecipanti ha consentito una discussione più libera e ha creato un’atmosfera diversa dal solito). La riunione che ha preceduto il laboratorio è servita per gli aggiornamenti sui progetti in corso. Ecco i brani ed i video presentati:

  • Steven Strogatz, “Sincronia”
  • Whit Stillman, “Metropolitan” (v)
  • Eugenio Montale, “Le parole”
  • Alda Merini, “La carne degli angeli”
  • Wim Wenders, “Il cielo sopra Berlino” (v)
  • J. W. Goethe, “Viaggio in Italia”

The Social and the Deep: un confronto tra Bookchin e Naess.

21 Gennaio 2007By Maura GancitanoApprofondimenti

La deep ecology: caratteristiche e limiti di una nuova prospettiva

Il termine deep ecology, o ecologia profonda, viene usato per la prima volta dal filosofo norvegese Arne Naess in un articolo del 1973, nel quale distingue due modi di interpretare il rapporto uomo-natura, e quindi due approcci diversi nei confronti dei problemi dell’ambiente: da una parte la shallow ecology, o ecologia superficiale, che consiste nell’approccio tradizionale a tali questioni, e che si impegna per la tutela e la preservazione della natura vedendola, però, solo come fonte di risorse per i bisogni umani; dall’altra proprio la deep ecology, portatrice di una visione nuova, in cui l’ambiente ha un valore intrinseco che l’uomo, in quanto non “conquistatore della comunità della terra”, ma “suo semplice membro e cittadino”, deve rispettare e di cui deve avere cura. (altro…)

Resoconto della riunione del 19 gennaio 2007

20 Gennaio 2007By Cristiano M. GastonLaboratori, Report, Riunioni ed incontri

Il pienone per questa riunione, con dieci presenti. La riunione in sé è stata limitata ad alcune comunicazioni tecniche (in vista anche dell’organizzazione che Asterione curerà dell’Officina di BombaCarta del 3 marzo). È stato dunque lasciato ampio spazio al laboratorio, che – nonostante la presenza record – è andato avanti fino alla conclusione dei brani. Ecco l’elenco:

  • Primo Levi, “Il sistema periodico”
  • Hosseini Khaled, “Il cacciatore di aquiloni”
  • Kim Rossi Stuart, “Anche libero va bene” (montaggio) (v)
  • Raymond Carver, “La strada”
  • Wisława Szymborska, “La cipolla” e “Lode della cattiva considerazione di sé”
  • Derek Walcott, “Amore dopo amore”
  • Paolo Villaggio, “Fantozzi contro tutti” (v)
  • Wis?awa Szymborska, “Amore a prima vista”
  • Jean -Luc Godard, “Histoire(s) du cinéma: Godard fait des histoires. Entretien avec Serge Daney”
  • Einstürzende Neubauten, “Stella maris” (v)

I bisogni della persona con disabilità e il processo d’aiuto

5 Gennaio 2007By Tamara Di FeliceApprofondimenti

di Tamara Di Felice

Il modello biopsicosociale e il benessere dell’individuo

Nella nostra società la nascita di una cultura in difesa della dignità e dell’autoaffermazione della persona con disabilità ha contribuito, insieme ad altri cambiamenti significativi (Zucconi, Howell, 2003), a trasformare profondamente il concetto di Salute e Benessere. La salute è ora considerata all’interno di un continuum benessere-malattia che si articola lungo lo spazio delimitato da due estremi: morte e qualità della vita. La salute non è più considerata come conseguenza diretta dell’assenza della malattia ma riconosciuta nella sua intrinseca natura evolutiva e accezione positiva. (altro…)

Raffaele Castria: L’esperienza teatrale con La Voce della Luna

23 Dicembre 2006By Cristiano M. GastonVideo

Asterione intervista il regista Raffaele Castria (attore, regista, direttore artistico del teatro Stabile Del Giallo di Roma) a proposito della sua esperienza con “La Voce della Luna”, un’Associazione Culturale (ed ora Compagnia Teatrale) nata nell’omonimo Centro Diurno dell’ASL RM/E.

Durante l’intervista, Castria ha modo di spiegare cosa sia il Teatro Integrato, anche dal punto di vista del regista, dell’attore, del professionista. Ne nasce una riflessione intensa ed articolata che investe il senso stesso del teatro, oggi.

Resoconto della riunione del 22 dicembre 2006

23 Dicembre 2006By Cristiano M. GastonLaboratori, Report, Riunioni ed incontri

Riunione del 22 dicembre 2006, ultima riunione dell’anno. La riunione si è aperta con il laboratorio, per il quale è stata decisa una formula mista dando facoltà di portare indifferentemente brani di letteratura (b) o scene video di film (v). Ecco l’elenco delle opere presentate:

  • Montaggio originale (scene da film varî, montaggio utilizzato per un convegno sul disturbo post traumatico) (v)
  • Pino Tripodi, “Vivere malgrado la vita” (b)
  • Wonder boys, di Curtis Hanson (v)
  • Sandro Veronesi, “Caos calmo” (b)
  • Francesco Piccolo, “Il tempo imperfetto” (b)
  • Paul Watzlawick, “Istruzioni per rendersi infelici” (b)
  • Beppe Grillo, “Tutto il Grillo che conta” (b)

È, mi si passi il paradosso, una consueta sorpresa scoprire ogni volta come i brani sfilino l’uno dopo l’altro collegati come una collana. Temi portanti nei commenti sono stai il dolore ed il cambiamento.

La riunione è servita prevalentemente per aggiornare il gruppo su numerosi progetti in corso, alcuni dei quali finalmente in dirittura d’arrivo, e per pensare ad una migliore integrazione con BombaCarta, della cui federazione Asterione fa parte come socio fondatore.

Si è parlato anche dei progetti già pubblici (in particolare il progetto educatori ed il progetto sui gruppi riabilitativi).

Brindisi, panettone, torrone ed auguri finali! 

A giorni dovremmo pubblicare alcune interessanti novità!

Storie di Comunità

17 Dicembre 2006By La RedazioneApprofondimenti

di Beatrice di Giuseppe e Manuela Toraldo

“IL MIO TEMPO…”
Il mio tempo finisce nel nulla,
Dove finisce lo spazio e incomincia il nulla,
Lo spazio è infinito, ma il tempo no.
Per me si è fermato in un attimo
E sono entrato nel nulla”

A. P.

Tempi, luoghi e relazioni in una comunita’ terapeutico riabilitativa.

L’inserimento in una Comunità Terapeutico Riabilitativa rappresenta, per ogni utente, uno specifico segmento del proprio percorso di malattia e di riabilitazione. Può avvenire in concomitanza di uno stallo terapeutico oppure rappresentare un momento di cesura con il passato, in ogni caso segna sempre l’inizio di una nuova fase di vita per ogni utente che, lasciandosi alle spalle un determinato periodo, entra in C.T. con delle aspettative di cambiamento. (altro…)

Come si modifica, nel tempo, la funzione terapeutica gruppale in una Comunità Terapeutica

17 Dicembre 2006By La RedazioneApprofondimenti

di Beatrice di Giuseppe, Giorgio Villa

Continueremo ad esplorare
e alla fine delle nostre esplorazioni
ci troveremo al punto da cui siamo partiti
e conosceremo il posto per la prima volta.

T.S. Eliot

Premessa

E’ risaputo che la funzione terapeutica generale di una Comunità Terapeutica per pazienti schizofrenici, per portatori di gravi disturbi di personalità e per pazienti dalla doppia diagnosi risiede nel suo clima ovvero nella sua capacità di modulare, come un corpo vivente, – sotto il segno di una chiara leadership – gli elementi più legati alla quotidianità con quelli, invece, connessi a settings e dimensioni psicoterapeutiche di tipo per lo più gruppale e, per altro verso, individuale. (altro…)

Resoconto della riunione del 10 novembre 2006

11 Novembre 2006By Cristiano M. GastonLaboratori, Report, Riunioni ed incontri

Anticipata alle 16.00 per discutere un progetto importante, la riunione è stata regolarmente preceduta dal laboratorio di lettura. Il laboratorio è durato circa un’ora ed è stato interrotto prima dell’esaurimento dei brani per lasciare spazio alla riunione.

Ecco l’elenco dei brani letti (questa volta trionfo della poesia):

  • Antonia, “Io non so parlare”, in E. Borgna, “Le intermittenze del cuore”
  • Stefano Benni, “Consigli agli insegnanti”
  • Mario Luzi, “Aprile-amore”
  • Wisława Szymborska, “Potrebbe non esserci un titolo”
  • Arthur Rimbaud, “Sensazione”